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La natura dei Caraibi
L'incredibile diversità paesaggistica
delle isole dei Caraibi si rispecchia nella grande varietà
di specie animali e vegetali che popolano sia la terra che il mare.
Nei profondi fondali marini che circondano le isole vulcaniche
non è raro l'incontro con i capodogli ed
i globicefali, oltre che con le innumerevoli, ed a volte rare, specie
di delfini. I banchi poco profondi fra le isole sono
invece habitat ideale per le megattere, balene che scelgono queste
calde acque per la stagione della riproduzione da dicembre ad aprile.
Le barriere coralline costituiscono
l'habitat perfetto per migliaia di specie di pesci tropicali, crostacei
(fra cui le aragoste
), coralli multicolori e gorgonie. Per
chi sa osservare, però, la meraviglia della barriera sono
i minuscoli invertebrati, ognuno con un suo stile di vita e raffinate
tecniche per la sopravvivenza.
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In un mare tanto ricco, non potevano mancare
migliaia di uccelli marini: dalle superbe fregate (Fregata
magnificens), al pellicano bruno, dalle sule all'infinità
di sterne e gabbiani. In alcune delle baie più pescose, l'ora
del calar del sole è l'ora della cena per tutte queste specie
che vivono e nidificano sugli isolotti e sugli scogli disabitati.
Durante una passeggiata a terra, non è raro l'incontro
con un'iguana o con un "soldier crab", il paguro che utilizza
come casa conchiglie che trova e che sceglie accuratamente.
Un discorso a parte meritano le isole vulcaniche: a differenza delle isole coralline, presentano un suolo fertile e grandi riserve d'acqua.
Una vegetazione tropicale fittissima la ricopre completamente, e
solo poche strade e sentieri le attraversano. Le cascate ed i torrenti,
dove vivono fra l'altro gli ottimi gamberi di fiume, sono circondati
da meravigliosi fiori tropicali dai colori e dalle dimensioni impressionanti,
e da piante, felci e bambù che raggiungono altezze sbalorditive,
con foglie che superano spesso il metro quadro di superficie!
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