|
|
||||
Eco-crociera ai Caraibi - Caraibi in barca a vela - Vacanze in barca a vela ai Caraibi |
||||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||||
|
||||
Sei in : VIAGGIO AI CARAIBI A VELA - Stai visitando:FAQ |
|
FAQ
HAI ALTRE DOMANDE? NON ESITARE A SCRIVERCIQuali sono i "di più" dell'Eco-crociera rispetto ad una normale crociera a vela? In breve: la filosofia, l'area di navigazione, la conoscenza della natura, la relazione con le popolazioni locali. L'ecocrociera è un viaggio a vela che ha per centro la natura e si svolge in luoghi lontani dal turismo di massa. E' un viaggio in sintonia con i principi dell'eco-turismo: basso impatto ambientale, sostegno dell'economia locale, valorizzazione del patrimonio naturalistico. Questa impostazione si concretizza in ogni aspetto della crociera, dalla scelta degli ancoraggi, alle escursioni a terra, dalla conoscenza della natura fino alla cucina di bordo a base dei prodotti freschi del luogo. Per realizzare una Ecocrociera non bastano una barca a vela, una spiaggia bianca e qualche palma... Ridurre l'impatto ambientale della nostra barca è una scelta che applichiamo ad ogni livello (dalla pittura antivegetativa ai pannelli solari ed il generatore eolico). Ovviamente la strada dell'"ecocompatibile" costa di più, ed in genere non è molto praticata. Un'altro presupposto dell'ecocrociera è l'esperienza dell'equipaggio, che è "impregnato" del luogo in cui opera e ha acquisito con anni di esperienza di viaggio gli strumenti per penetrarne la superficie. La barca non è semplicemente una barca da noleggio con a bordo uno skipper occasionale, ma una barca equipaggiata per grandi navigazioni con a bordo il proprio equipaggio che del viaggio ha fatto una scelta di vita. Vivere e viaggiare "eco" é una scelta che va molto al di là ed é molto più profonda del semplice fatto di spostarsi in barca a vela: é una scelta che coinvolge tutti gli aspetti del viaggio, con un'attenzione particolarissima al rapporto con i locali ed al nostro impatto non solo sull'ambiente, ma anche sulle culture e sui modi di vivere, nella consapevolezza che il nostro atteggiamento di turisti orienta in modo inequivocabile le scelte di sviluppo dei Paesi che ci accolgono. L'obiettivo delle eco-crociere é far sì che le persone tornino a casa avendo conosciuto, e non solo visto, il luogo che hanno visitato nei suoi vari aspetti, da quello naturalistico a quello culturale, avendo una migliore comprensione delle persone che hanno incontrato, delle loro problematiche e delle loro aspettative, in un rapporto reciprocamente il più possibile libero da pregiudizi e banali semplificazioni. Per marcare questa differenza rispetto alla vacanza a vela, il marchio "Ecocrociere" é stato registrato.
Quali sono le particolarità della vostra barca ? STABILITA' AUTONOMIA COMFORT Ma Aquarius è soprattutto una barca con una sua anima, una storia da raccontare ed un fascino che la distingue fin dal primo sguardo dalle barche "commerciali", costruite in migliaia di esemplari con la massima standardizzazione in un'ottica di economia di scala e di profitto.
Non ho mai fatto le vacanze in barca a vela, posso partecipare? Per partecipare ad una Ecocrociera non è necessario avere esperienza di vela o di viaggio, ma piuttosto portare un gran bagaglio di curiosità, entusiasmo e voglia di partecipare. La vita di bordo è semplice ed informale, il lusso più grande è vivere a piedi scalzi ed abbandonare l'orologio. Aquarius é una barca grande, comoda ed attrezzata e questo semplifica senz'altro l'"ambientazione" a bordo per i tanti che non hanno esperienza di vita di barca, consentendo alcuni piccoli "lussi" come la disponibilità dell'acqua dolce. E' chiaro inoltre che in 6 partecipanti su un 17 metri non ci si pesta certo i piedi! Su una barca grande è facile ritagliarsi dei momenti di intimità, che é forse l'esigenza più importante (dopo la doccia... :-). Per i partecipanti che non hanno esperienza di vela è come fare due viaggi insieme: uno nelle isole visitate e l'altro nel micro-cosmo di una barca a vela che naviga per il mondo, con la sua atmosfera ed i suoi equilibri unici, diversa da qualunque cosa di terrestre. Evidentemente anche questo aspetto é affascinante... per noi é una grande soddisfazione che molti, in seguito alla vacanza, si iscrivano ai corsi di vela, prendano la patente, e diventino, alcuni di fatto ed altri con il cuore, velisti-eco-viaggiatori! Il timore maggiore per chi non è mai andato in barca è quello di soffrire il mal di mare. Esistono tanti semplici accorgimenti, bevande o cibi da evitare, posizioni da assumere, cose da non fare per evitare il mal di mare. A bordo, durante il briefing iniziale, vengono dati tutti i consigli del caso, che possono fare la differenza soprattutto nei primi due o tre giorni. Dopo questo tempo il mal di mare resta lontano nella scia e non rappresenta più un problema. Siamo molto attenti ai primi giorni di barca, in cui la stanchezza del viaggio, il fuso orario, la differenza di clima, possono rendere più sensibili al movimento. Per questo gli itinerari che proponiamo non prevedono navigazioni lunghe, soprattutto all'inizio della crociera. Non parlo lingue straniere. Può essere un problema? No. A bordo si parla l'italiano ed eventualmente francese o inglese se sono presenti ospiti di altre nazionalità. Sul posto le lingue parlate sono il creolo e l'inglese. La conoscenza scolastica dell'inglese è ampiamente sufficiente per condividere splendidi momenti con gli amici dei Caraibi.
Qual è in generale il profilo dei partecipanti? Molto vario, si tratta di persone provenienti da diversi contesti, liberi professionisti, imprenditori, impiegati. Sono alla ricerca di una vacanza non "standardizzata", lontana dallo schema villaggio-spiaggia-ombrellone. Il loro obiettivo é non sentirsi "turisti", non ritrovarsi in prodotti in qualche modo "pre-confezionati", ma "vivere" un rapporto diretto ed intenso, per quanto breve, con le persone ed i luoghi visitati. Le persone che vengono a bordo solitamente non si conoscono fra di loro, sono coppie, amici o single. Iin molti casi restano in contatto con noi e fra di loro, spesso finendo per organizzare insieme le vacanze successive. Racconti, scambi, idee, emozioni di chi é stato a bordo sono raccolti nello SHARE-BOX. In tanti anni di crociere ed eco-crociere, abbiamo il piacere ed il privilegio di avere spesso a bordo amici che ritornano dopo la loro prima esperienza. Qual'è il servizio offerto in Ecocrociera? Formula "Life is Easy". Tecnicamente la definizione è: servizio accurato - sportivo. All'imbarco Aquarius è pronta a salpare: provviste, bevande e tutto il necessario per il viaggio è già a bordo ed il costo è incluso nella quota di partecipazione. Uno dei nostri piaceri nel realizzare una Eco-crociera è coccolare i nostri ospiti ed accompagnarli in un viaggio nascosto attraverso i prodotti locali. Siamo fortunati perché amiamo cucinare il pesce e in questo la vita in mare ci aiuta parecchio ;-)) Quindi noi ci occupiamo di gestire gli approvvigionamenti con i vari "fornitori" locali di frutta, verdura e pesce, di preparare pranzetti con ricette italiane o esotiche scovate nei nostri viaggi, di fare le pulizie delle zone comuni e di navigare. Amiamo però che i partecipanti... partecipino e che si sentano come a casa, contribuendo con semplicità alle mille ed una faccende quotidiane senza aspettare che il cameriere se ne occupi. Anche perché il cameriere non c'è! Apparecchiare la tavola, dare una mano in cucina, aiutare a montare il tendalino da sole piuttosto che calare il gommone o sciacquare pinne e maschere sono piccole ma quotidiane occupazioni che si condividono facilmente.
Si naviga a vela o a motore? Posso partecipare alle manovre? Sempre a vela! Aquarius é una barca tecnica e veloce che richiede pochissimo vento per regalare belle sensazioni: questo ci consente di fare tutte le navigazioni a vela con un grande piacere sia di chi scopre la vela che di chi si perfeziona. Il coinvolgimento attivo è legato a doppio filo al concetto di Ecocrociera e ne abbraccia ogni aspetto, dal quotidiano alla navigazione. Noi ci crediamo fermamente, anche se a volte spiegare, coordinare, armonizzare i movimenti, fare attenzione affinché nessuno si faccia male e non si facciano danni ci richiede più fatica e molta più attenzione che non condurre Aquarius da soli. La vela è il piacere sottile delle cose ben fatte, dell'arte marinaresca che nasce dall'esperienza delle navigazioni in alto mare, dove si sposano sicurezza ed estetica. Solo lasciandosi coinvolgere, la barca vi regalerà le sensazioni più intense, la gioia di una manovra armoniosa, il divertimento di averla fatta insieme. Imparare a fare fosse anche solo una piccola cosa, e farla bene. L'energia del sentirsi tutt'uno con la barca, meravigliosa ed instancabile sorgente di emozioni e libertà.
Qual è la situazione sicurezza nelle zone in cui navighiamo? La migliore risposta è questa considerazione: Aquarius è la nostra casa, ed a bordo si trova tutto ciò a cui teniamo. Non metteremmo mai a repentaglio la nostra sicurezza personale né quella di Aquarius: per questo navighiamo in aree dove non ci sono incertezze meteorologiche (uragani, tempeste, stagione delle piogge) e frequentiamo aree ed ancoraggi dove non ci sono rischi per la sicurezza. Nell'ecocrociera cerchiamo di visitare baie e villaggi autentici dove la vita non scorre in funzione del turismo. Sono luoghi a volte poveri dove di ascolta il reggae e si mangia riso e poco più, ma dove la gente vive serenamente. Evitare di mettere in mostra orologi, gioielli o macchine fotografiche non è solo un modo per proteggerli, ma un segno di rispetto verso le popolazioni locali.
In che modo si riduce l'impatto ambientale? Il nostro impatto ambientale si riduce con una grande attenzione a tutti i minimi particolari, dalla scelta di una pittura antivegetativa ecocompatibile alla produzione di energia da fonti rinnovabili con l'impiego di pannelli solari e di generatore eolico silenzioso di ultima generazione. Due aspetti sono particolarmente rilevanti in eco-crociera: RIFIUTI: Le isole che visitiamo sono molto piccole ed i loro ecosistemi sono fragili. Non sono in grado di reggere di fronte alla produzione di rifiuti del "cittadino" occidentale. La maggior parte dei rifiuti, soprattutto la plastica, é prodotta esclusivamente dai turisti. Noi da sempre effettuiamo la raccolta differenziata, buttiamo in mare tutti gli scarti alimentari che costituiranno cibo per tanti animali marini, teniamo a bordo il vetro che regaliamo poi nei villaggi dove anche le bottiglie sono preziose, evitiamo di usare bottiglie di plastica e limitiamo allo stretto indispensabile le lattine che conserviamo pulite a bordo mentre carta e cartone vengono utilizzati per accendere il fuoco. SOUVENIRS: Oggetti di tartaruga, conchiglie, specie animali o coralli protetti sono spesso venduti come souvenirs. La responsabilità non è da attribuirsi ai venditori locali bensì ai turisti disattenti e disinformati che alimentano un commercio che toglie più di quanto apporti. E responsabilità ancor più grave va a quegli operatori che spalmano turisti ignari in giro per il mondo senza preoccuparsi minimamente di informarli sull'importanza dei loro gesti. Ti inviteremo a non acquistare questi oggetti, e ti inviteremo a spiegare ai venditori il perché non li acquisti. Solo così si può portare ad una riflessione costruttiva sulla necessità di proteggere le specie a rischio di estinzione indirizzando l'artigianato sull'utilizzo di risorse rinnovabili. Come si svolgono le giornate? In verità non esiste una giornata "tipo", ma un insieme di attività che si intrecciano tra loro a seconda del tempo, dell'isola, e della voglia di navigare piuttosto che di godere di una barriera corallina o di un villaggio che ci ha affascinati. La mattina siamo sempre ormeggiati in un paradiso tropicale: isola di sabbia corallina ricoperta di palme da cocco, oppure baia alle pendici del vulcano. Qualcuno si tuffa, altri si crogiolano al sole aspettando il profumo del caffè. Dopo una bella colazione si salpa, si issano le vele e si mettono a segno. Qui il vento soffia costante e facciamo rotta diretta verso la meta. Arriviamo poco dopo mezzogiorno. Giusto il tempo per un bagno ed il pranzo è pronto. Si mangia leggero: carpaccio di pesce fresco e insalata. Un poco di relax per prepararci allo snorkeling sulla barriera. Si cala il gommone e si va in esplorazione. A volte c'è chi sceglie di godersi l'isola tutta per sé. Ancoriamo il gommone a ridosso della barriera e ci immergiamo in un acquario: pesci e razze si muovono tra i coralli. Marco ci descrive nomi, abitudini, ci mostra minuscoli gamberetti nascosti tra i tentacoli di un anemone. Nuotiamo in questo straordinario mondo pieno di esseri strani, di colonie di animali che sembrano piante e percepiamo tutta l'energia racchiusa in questo fragile ecosistema. Dopo più di un'ora anche la tiepida acqua dei tropici comincia a darci freddo. Tutti sul gommone per un'esplorazione sull'isola. Sabbia bianca, conchiglie, animaletti che si rincorrono, colori mozzafiato. Silenzio. Beviamo un'"agua de coco" da una noce di
cocco fresca e stiamo li ad ascoltare il mare raccontandoci dello
snorkeling e della giornata di vela. Aperitivo al tramonto e cena sotto le stelle fra sapori di casa e ricette esotiche. Il ruhm del dopo cena è rituale, mentre Enrica tira fuori il binocolo per osservare le stelle, la chitarra, le chiacchiere per vedere se si riesce a rifare il mondo Ma dove siamo? Domani il vento ci porterà verso una nuova isola. Andremo al villaggio a comprare la frutta, incontreremo gente e parleremo in un'altra lingua. Forse ceneremo a terra mangiando pesce alla brace e patate dolci. Momenti preziosi che non possiamo costruire, sorrisi che non possiamo comprare, emozioni dolci da ricordare
VUOI SAPERNE DI PIU'? NON ESITARE A SCRIVERCI |
||||
|