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F.A.Q. - Le domande più frequenti
Quali sono i "di più" dell'Eco-crociera
rispetto ad una normale crociera a vela?
In breve: la filosofia, l'area di navigazione, la
conoscenza della natura, la relazione con le popolazioni locali. L'ecocrociera
è un viaggio a vela che ha per centro la natura e si svolge in
luoghi lontani dal turismo di massa. E' un viaggio in sintonia con i principi
dell'eco-turismo: basso impatto ambientale, sostegno dell'economia locale,
valorizzazione del patrimonio naturalistico, con un'altissima qualità del servizio e della barca.
Questa impostazione si concretizza in ogni aspetto
della crociera, dalla scelta degli ancoraggi, alle escursioni a terra,
dalla conoscenza della natura fino alla cucina di bordo a base dei prodotti
freschi del luogo.
Ridurre l'impatto ambientale della nostra barca
è una scelta che applichiamo ad ogni livello (dalla pittura antivegetativa
ai pannelli solari). Ovviamente la strada dell'"ecocompatibile"
costa di più, ed in genere non è molto praticata.
Un'altro presupposto dell'ecocrociera è l'esperienza
dell'equipaggio, che è "impregnato" del luogo in cui
opera e ha acquisito con anni di esperienza di viaggio gli strumenti per
penetrarne la superficie.
Forti di quasi 30 anni trascorsi in mare e di una lunga attività di ricerca scientifica sull'ambiente marino abbiamo messo a punto questa vacanza di alto livello velico e naturalistico, che realizziamo con passione in uno dei mari piu' belli del mondo.
La barca non è una semplice barca da noleggio con a bordo uno skipper occasionale, ma uno splendido catamarano, accogliente ed equipaggiato con tutti i comfort. Una vera barca a vela oceanica che conosciamo intimamente, capace di garantirci emozioni e sicurezza in ogni situazione.
Vivere e viaggiare "eco" é una scelta
che va molto al di là ed è molto più profonda
del semplice fatto di spostarsi in barca a vela: è una scelta che
coinvolge tutti gli aspetti del viaggio, con un'attenzione particolarissima
al rapporto con i locali ed al nostro impatto non solo sull'ambiente,
ma anche sulle culture e sui modi di vivere, nella consapevolezza che
il nostro atteggiamento di turisti orienta in modo inequivocabile le scelte
di sviluppo dei Paesi che ci accolgono.
L'obiettivo delle eco-crociere è far sì
che i partecipanti tornino a casa avendo conosciuto, e non solo visto,
il luogo che hanno visitato nei suoi vari aspetti, da quello naturalistico
a quello umano, avendo una migliore comprensione delle persone che
hanno incontrato, delle loro problematiche e delle loro aspettative, in
un rapporto reciprocamente il più possibile libero da pregiudizi
e banali semplificazioni.
Per marcare questa differenza rispetto alla vacanza
a vela, il marchio "Ecocrociere" è stato registrato.
Quali sono le particolarità della vostra barca
?
SICUREZZA
Selavì è un catamarano d'alto mare certificato inaffondabile grazie a quattro compartimenti stagni iniettati di materiale espanso che ne garantiscono il galleggiamento. E' equipaggiata con i piu' moderni sistemi anticollisione (AIS) e di richiesta automatica di soccorso (DSC ed EPIRB) oltre ai consueti dispositivi di posizionamento e di emergenza.
STABILITA'
Selavì è un catamarano che misura 14 metri di lunghezza
per 7,40 di larghezza e disloca 9 tonnellate.
Velocita, dolcezza nei movimenti e stabilità sono prerogative di questo catamarano. Qualità che si traducono in navigazioni più rapide e confortevoli, ma soprattutto con un rischio di mal di mare prossimo allo zero.
AUTONOMIA
Navigare in libertà significa disporre della totale autonomia delle risorse.
La nostra barca è attrezzata appositamente per navigare in zone
remote e, grazie al dissalatore, al gruppo elettrogeno ed ai pannelli
solari è in grado di produrre autonomamente l'acqua e l'energia necessari ai consumi di bordo anche in assenza di rifornimenti e di strutture
a terra.
COMFORT
Selavì è un catamarano di categoria superiore e
questo vuol dire grandi spazi e ambiente raffinato per godere appieno
delle bellezze della crociera a vela beneficiando del comfort e dell'esclusività
delle prestazioni di un grande yacht.
Non ho mai fatto le vacanze in barca a vela, qualche consiglio?
Per partecipare ad una Ecocrociera non è necessario
avere esperienza di vela, ma piuttosto portare un gran
bagaglio di curiosità, entusiasmo e voglia di partecipare. La vita
di bordo è semplice ed informale, il lusso più grande è
vivere a piedi scalzi ed abbandonare l'orologio.
Selavì è una barca grande, comoda ed
attrezzata e questo semplifica senz'altro l'"ambientazione"
a bordo per i tanti che non hanno esperienza di vita di barca a vela. Un menù
ricco ed equilibrato, le belle ed accoglienti cabine matrimoniali con
bagno privato, i vari prendisole e la disponibilità di acqua dolce
sono solo alcuni dei piccoli "lussi" che questa barca ci offre.
Inoltre, su un catamarano di queste dimensioni è facile ritagliarsi
dei momenti di intimità, che é forse l'esigenza più
importante.
Per i partecipanti che non hanno esperienza di vela
è come fare due viaggi insieme: uno nei luoghi visitati e
l'altro nel magico mondo di una barca a vela che naviga per il mondo, con
la sua atmosfera ed i suoi equilibri unici, diversa da qualunque cosa
di terrestre.
Evidentemente anche questo aspetto è affascinante...
per noi è una grande soddisfazione che molti, in seguito alla
vacanza, si iscrivano ai corsi di vela, prendano la patente, e diventino,
alcuni di fatto ed altri con il cuore, velisti-eco-viaggiatori!
Il timore maggiore per chi non è mai andato
in barca è quello di soffrire il mal di mare ed un grande catamarano risolve brillantemente la questione. Inoltre esistono
tanti semplici accorgimenti, bevande o cibi da evitare, posizioni da assumere,
cose da non fare per evitare il mal di mare. A bordo, durante il briefing
iniziale, vengono dati tutti i consigli del caso, che possono fare la
differenza soprattutto nelle prime navigazioni.
Siamo molto attenti ai primi giorni di barca,
in cui la stanchezza del viaggio, il fuso orario, la differenza di clima,
possono rendere più sensibili al movimento. Anche per questo gli itinerari che proponiamo non prevedono navigazioni lunghe, soprattutto all'inizio della crociera.
Non parlo lingue straniere. Può essere un
problema?
Nessun problema! A bordo si parla italiano,
spagnolo, francese e inglese in funzione della nazionalità degli ospiti.
Alle Grenadines si parla inglese.
Qual è in generale il profilo dei partecipanti?
I partecipanti alle eco-crociere sono alla
ricerca di una vacanza non "standardizzata", lontana dallo schema
villaggio-spiaggia-ombrellone. Il loro desiderio è non essere
turisti ma viaggiatori, evitando di ritrovarsi "impacchettati" in una vacanza in qualche modo "pre-confezionata".
Le persone che vengono a bordo solitamente non
si conoscono fra di loro, sono coppie o amici. In molti casi
restano in contatto con noi e fra di loro, spesso finendo per organizzare
insieme le vacanze successive. Racconti, scambi, idee, emozioni di chi
è stato a bordo sono raccolti nel LIBRO DI BORDO e nella pagina dei COMMENTI.
In tanti anni di crociere ed eco-crociere, abbiamo
il piacere ed il privilegio di avere spesso a bordo amici che ritornano
dopo la loro prima esperienza.
Qual'è il servizio offerto in Ecocrociera?
Formula "Life is Easy". Tecnicamente la
definizione è: servizio accurato - sportivo.
All'imbarco Selavì è pronta a salpare:
provviste, bevande e tutto il necessario per il viaggio è già
a bordo ed il costo è incluso nella quota di partecipazione.
Uno dei nostri piaceri nel realizzare una Eco-crociera
è coccolare i nostri ospiti ed accompagnarli in un viaggio
attraverso i prodotti locali. Siamo fortunati perché amiamo cucinare
il pesce e in questo la vita in mare ci aiuta parecchio!
Quindi noi ci occupiamo di gestire gli approvvigionamenti
con i vari "fornitori" locali di frutta, verdura e pesce, di
preparare pranzetti con ricette italiane ed esotiche scovate nei nostri
viaggi, di lavare i piatti, di fare le pulizie delle zone comuni e di navigare.
Amiamo però che i partecipanti... partecipino
e che si sentano come a casa, contribuendo con semplicità alle
mille ed una faccende quotidiane.
Apparecchiare la tavola, dare una mano a issare il gommone o sciacquare pinne e maschere sono piccole
ma quotidiane occupazioni che si condividono facilmente.
Si naviga a vela o a motore? Posso partecipare alle
manovre?
Sempre a vela! Ai Caraibi soffiano gli Alisei, venti costanti che ci accompagnano in tutte le nostre navigazioni con un grande piacere
sia di chi scopre la vela che di chi si perfeziona.
La partecipazione alle manovre è un piacere
reciproco ma non un obbligo! Il coinvolgimento attivo è legato
a doppio filo al concetto di Ecocrociera e ne abbraccia ogni aspetto,
dal quotidiano alla navigazione. Noi ci crediamo fermamente, anche se
a volte spiegare, coordinare, armonizzare i movimenti, fare attenzione
affinché tutto funzioni in sincronia richiede più fatica
e molta più attenzione che non condurre Selavì da soli.
Solo lasciandovi coinvolgere, la barca vi regalerà
le sensazioni più intense, la gioia di una manovra armoniosa,
il divertimento di averla fatta insieme. Imparare a fare anche solo
una piccola cosa, e farla bene. L'energia del sentirsi tutt'uno con la
barca, meravigliosa ed instancabile sorgente di emozioni e libertà.
La vela è il piacere sottile delle cose ben
fatte, dove si incontrano stile ed efficacità.
Qual è la situazione sicurezza nelle zone
in cui navighiamo?
I nostri itinerari sono studiati per offrire il meglio di una vacanza a vela ai Caraibi, nelle stagioni più adatte.
Nell'ecocrociera visitiamo baie e villaggi
autentici, dove la vita non scorre in funzione del turismo.
Sono luoghi
a volte poveri,
ma dove la gente vive serenamente.
È buona norma evitare di mettere in mostra orologi, gioielli
o macchine fotografiche.
Questo non è solo un modo per proteggerli, ma
un segno di rispetto verso le popolazioni locali.
In che modo si riduce l'impatto ambientale?
Il nostro impatto ambientale si riduce con una grande
attenzione a tutti i minimi particolari, dalla scelta di una pittura
antivegetativa ecocompatibile alla produzione di energia da fonti rinnovabili
con l'impiego di pannelli solari di ultima generazione.
Due aspetti sono particolarmente rilevanti in
eco-crociera:
RIFIUTI: Le isole che visitiamo sono molto
piccole ed i loro ecosistemi sono fragili. Non sono in grado di reggere
di fronte alla produzione di rifiuti del "cittadino" occidentale.
La maggior parte dei rifiuti, soprattutto la plastica, é prodotta
esclusivamente dai turisti.
A bordo evitiamo di usare bottiglie di
plastica e limitiamo allo stretto indispensabile le altre confezioni.
SOUVENIRS: Oggetti di tartaruga, conchiglie, specie
animali o coralli protetti sono spesso venduti come souvenirs. La responsabilità
non è da attribuirsi ai venditori locali bensì ai turisti
disattenti e disinformati che alimentano un commercio che toglie più
di quanto apporti.
E responsabilità ancor più grave va
a quegli operatori che spalmano turisti ignari in giro per il mondo
senza preoccuparsi minimamente di informarli sull'importanza dei loro
gesti.
Ti inviteremo a non acquistare questi oggetti, e
ti inviteremo a spiegare ai venditori il perché non li acquisti.
Solo così si può portare ad una riflessione costruttiva
sulla necessità di proteggere le specie a rischio di estinzione
indirizzando l'artigianato sull'utilizzo di risorse rinnovabili.
Come si svolgono le giornate?
In verità non esiste una giornata "tipo",
ma un insieme di attività che si intrecciano tra loro a seconda
del tempo, dell'isola, e della voglia di navigare piuttosto che di godere
di una barriera corallina o di un villaggio che ci ha affascinati.
La mattina siamo sempre ormeggiati in un paradiso
tropicale: qualcuno si tuffa, altri si crogiolano
al sole aspettando il profumo del caffè.
Dopo una bella colazione si salpa, si issano le
vele e si mettono a segno. Qui il vento soffia costante e facciamo rotta
diretta verso la meta. Ancoriamo vicino alla spiaggia: un bel bagno ed una passeggiata sino alle case dei pescatori, ed ecco il pranzo è pronto.
Si mangia leggero: carpaccio di pesce fresco e insalata.
Un poco di relax per prepararci allo snorkeling sulla barriera. Si cala
il gommone e si va in esplorazione.
Ancoriamo il gommone a ridosso della barriera
e ci immergiamo in un acquario: pesci e razze si muovono tra i coralli.
Marco ci descrive nomi, abitudini, ci mostra minuscoli gamberetti nascosti
tra i tentacoli di un anemone. Nuotiamo in questo straordinario mondo
pieno di esseri strani, di colonie di animali che sembrano piante e percepiamo
tutta l'energia racchiusa in questo fragile ecosistema.
Dopo più di un'ora anche la tiepida acqua dei
tropici comincia a darci freddo. Tutti sul gommone per un'esplorazione
sull'isola. Sabbia bianca, conchiglie, animaletti che si rincorrono, colori
mozzafiato. Silenzio.
Beviamo un'"agua de coco" da una noce di
cocco fresca e stiamo li ad ascoltare il mare raccontandoci dello
snorkeling e della giornata di vela.
Verso il calar del sole tutti a bordo per una bella doccia.
Aperitivo al tramonto e cena sotto le stelle fra
sapori di casa e ricette esotiche.
Il ruhm del dopo cena è rituale,
tra quattro chiacchere ed un po' di musica.
Ma dove siamo? Domani il vento ci porterà
verso una nuova isola. Andremo al villaggio a comprare la frutta, incontreremo
gente e parleremo in un'altra lingua. Forse ceneremo a terra mangiando
pesce alla brace e patate dolci.
Momenti preziosi che non possiamo pianificare, sorrisi
che non possiamo comprare... emozioni.
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