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Thank
you!
for your kindness, sensitivity & wisdom.
Thank you too
for your noble work to help humanity better understand those
magnificent creatures of the sea
in the hope that we recognise their beauty before we deny
them of their existence
and thank you
for a ride on your beautiful boat.
Magnifico!!
Go well in all that you do. Much love.
Terry
Alcuni
buoni motivi per partecipare alle ecocrociere di DELPHINIA
(con Enrica e Marco):
...
per avere un cielo come tappeto e strada di sogno liquido.
... per riscoprirci puliti anche se vestiti di sale.
... per lasciarsi abbacinare da tutte le stelle di questa
metà del cielo.
... perché anche le "primitive" scimmie aggrappate
agli alberi possono volare!!
... per scoprirci molto meno perfetti di chi, non avendo mani,
non puo' mostrarci la nostra follia, se non splendendo nel
mare.
Per vivere quanto l'insieme di tutte le più rosee prospettive
non potrebbe mai rispecchiare: lo splendore di questa avventura!
Enrica e Marco hanno reso divertente, sicura e costruttiva
questa vacanza; Anna, Francesco, Elisa, Micol e Daniele sono
stati compagni impareggiabili!
GRAZIE RAGAZZI!!!
Stella
Li
ho guardati, ma d'uno sguardo per cui guardare mi sembra una
parola a dir poco meravigliosa; uno sguardo di meraviglia
che é vedere senza chieder nulla, vedere e basta, vedere
ed essere felici; qualcosa come due cose che si toccano, gli
occhi e l'immagine. Uno sguardo che non prende ma riceve,
nel silenzio più assoluto della mente, del mare. Lo
sguardo delle stenelle, dei tursiopi.
VEDERE-SENTIRE. Tutti i tuoi sensi sono più acuti.
Le membra ti richiedono il massimo per vedere tra le onde
del mare, una sua parte, che é anche quella mare: un
mammifero.
Guardare e negli occhi ricevere il mondo, senza domandare,
ricevere, solo ricevere negli occhi il mondo. Questo si puo'
scoprire.
Un tursiope: come posso comunicare un movimento che incontra,
io che so danzare?
Non si puo' comunicare, si deve ballare.
Irene
Orizzonte,
mare,
calma piatta,
vento sulla faccia,
rumore lieve,
acqua, spruzzi in prua,
ancora calma piatta,
boma che oscilla,
vela bianca gonfia,
onde del mare,
barca che dondola,
e noi tutti riuniti
ultimi sguardi,
sorrisi e cuore ricco di speranza nuova.
Monica
Fantastique,
génial, encore !!!
Super « Love boat » !
Merci et merci pour toutes ces émotions, ces découvertes,
ces expériences, autant humaines, animales, touristiques
Vous allez me manquer énormément.
Je repars le cur dans leau et la tête dans
les étoiles.
Merci, merci encore!
Antoine
Ci
sono immagini che impressionano la retina come se fosse una
macchina fotografica. Essendo una zona circoscritta, le immagini
impresse sono poche, e molto speciali. In tutta una vita ve
ne possono essere tre o quattro che si "imprimono"
cosi'. Queste immagini sono cosi' vive ed intense da rimanere
per anni.
Basta chiudere gli occhi e sono li' davanti a te.
Se ti concentri bene puoi vederle anche ad occhi aperti...
Fino a poco tempo fa io ne avevo due. Ora pero' ho impresso
una nuova immagine e la "guardo spesso", anche ad
occhi aperti!
E' l'immagine di esseri tra i più grandi esistenti
sul nostro pianeta: i Capodogli!
Li ho visti sott'acqua, con la maschera, a pochi metri da
me, minuscola, con le mie lunghe pinne.
Erano tre adulti femmine e quattro cuccioli.
I cuccioli nuotavano un filo sott'acqua, i tre adulti stavano
sotto di pochi metri. Due di loro erano uno di fronte all'altro
con le pancie che si toccavano come se fossero abbracciati
stretti stretti.
L'altro adulto era a pancia in sù, sospeso, in mezzo
all'acqua, una pancia bianca, cosi' vicina da poter distinguere
le sue mammelle.
Cosi' vicino, da aver voglia di essere anche tu una di loro...
Quale immenso privilegio aver potuto avvicinare questi Signori
dell'Oceano! Grazie.
E grazie a voi, Marco ed Enrica.
Manu
Siamo
partiti alla ricerca di delfini, alla scoperta del mare, della
vela... e siamo tornati con un pezzo di quel mare dentro di
noi, a colmare una parte delle nostre incertezze, delle nostre
voglie, delle nostre insoddisfazioni.
L'emozione delle prime pinne viste emergerer dal blu, il silenzio
dello specchio marino interrotto dal "respiro" della
balena, le risate ed i giochi a bordo... tutto questo sarà
impossibile dimenticarlo. Spero che anche noi vi abbiamo lasciato
qualcosa di magico ed importante con la nostra curiosità,
allegria, entusiasmo. Voi siete stati unici!
Francesca
Dieci
giorni per imparare a vedere là, oltre cio' che
non si vede.
Karin
"C'é
quassù una certa ora"
in cui il sole scende
e ti capita di vedere
due pinne che si stagliano
sul sole che si spegne
in un mare dolce.
Vorremmo, vogliamo le macchine per
le foto, imprecazioni sottovoce,
il delfino torna nelle sue profondità.
"C'é quassù una certa ora"
e le sue immagini ti rimarranno negli occhi.
Lo Zifio
Sole
al tramonto:
pianto d'oro e di sogni
all'orizzonte
Come
stenelle
vivere senza tempo
fra mare e stelle.
Francesco
Il
ritorno é stato uno schianto da cui non mi sono ancora
ripresa...
Sono stata accolta da un mondo che non ricordavo: la sua uniformità,
la mancanza di luci, colori, forti contrasti, mi atterisce.
La sensazione più frequente che ho, é di muovermi
e di pensare al rallenty... mentre tutti gli altri corrono;
di bisbigliare in mezzo a gente che strilla.
Non mi so spiegare meglio.
E' come se quel limpido passare dal verde vivo, al blu profondo,
mi avesse cambiato. Come se la purezza dell'aria salata, avesse
infranto il filtro colorato che avevo negli occhi, e che faceva
apparire ogni cosa apprezzabile.
O forse, più semplicemente, ora ho l'amara consapevolezza
che qui, a casa, non c'é quello di cui ho bisogno.
E' stato doloroso dovervi lasciare... Dieci giorni, ed eravate
già la mia serena quotidianità.
Ho l'impressione che questo viaggio sia stato per me come
spiare il futuro dalla fenditura di un binocolo. Quando mi
sono accorta che questo non é ancora il momento di
vivere certe esperienze, certe emozioni, perché ho
ancora tante cose da imparare, tanta strada da percorrere,
mi sono sentita costretta, obbligata, quasi imprigionata.
Grazie di cuore ad entrambi per la passione instancabile e,
devo dire, contagiosa, con cui avete risposto a tutte le mie
domande.
Enrica, non dimentichero' i tuoi consigli e soprattutto l'enorme
pazienza per cercare di "smussare" i miei spigoli.
Marco, credimi, avrei seguito pochissime persone, a nuoto,
in mezzo al mare. Sono felice di aver seguito te, in ogni
senso.
Grazie infine, perché é stato con voi, che il
mio più grande sogno ha iniziato debolmente a delinearsi.
Enrica
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